La Nostra Storia

Un'eredità senza tempo

Presente tra le corti di Francia, Italia e Borgogna, la confraternita riuniva élite del sapere e della creatività: cuochi, speziali, vignaioli, artisti e musici. Il suo principio fondante — la tavola come sintesi delle arti — rappresenta ancora oggi una visione straordinariamente attuale.

Dipinto rinascimentale di nobili e ricchi signori riuniti a banchetto intorno a una tavola imbandita

Le Origini

Una storia ultracentenaria

La Confrérie des Arts Gourmands è una prestigiosa istituzione gastronomica internazionale, fondata a Parigi nel 1250, che trae ispirazione da un’eredità secolare risalente alle antiche corporazioni degli speziali francesi del XIII secolo. Custode di un sapere raffinato, la Confrérie celebra l’arte della tavola come espressione suprema di cultura, estetica e conoscenza, reinterpretando in chiave contemporanea le tradizioni dell’alta cucina europea.

Fondata sotto il regno di Luigi IX, la Confrérie entrò presto nelle corti europee, contribuendo a trasformare la tavola in un sofisticato strumento di rappresentazione politica e culturale.

Durante il Rinascimento, sotto l’influenza illuminata di Caterina de’ Medici, la tradizione conobbe una nuova stagione di splendore.

Portatrice dell’eleganza fiorentina, Caterina introdusse nuove sensibilità estetiche, tecniche culinarie innovative e una visione della tavola come esperienza totale, in cui armonia, bellezza e gusto si fondono.

Miniatura medievale raffigurante i ricchi signori e i nobili riuniti a banchetto

Le Tappe

Un percorso fatto di persone e di gusto.

1250

Arte e gusto

Lo stemma medievale della corporazione, ricco di elementi simbolici, rappresenta l’essenza stessa della tradizione culinaria del tempo. La spada, impugnata da un guanto d’armatura, richiama l’appartenenza a un ordine cavalleresco, i cui membri venivano iniziati attraverso solenni rituali. Il motto della Corporazione è "Par l’art, le goùt s’anoblit"

1948

La Riscoperta

Confrérie des Arts Gourmands fu riscoperta da Maurice Edmond Sailland durante una cena con uno storico francese che lo invitò a valutarne i valori ancestrali. Sailland prese al volo l’opportunità e, nel 1948, la fondò.

2025

Una nuova veste

Ne raccoglie il testimone nel 2025 un appassionato signore italiano, economista, docente universitario in quiescenza, appassionato gourmet e cultore di storia delle tradizioni popolari della tavola: Il prof. Giuseppe Frisella, già da un decennio associato alla Chaine des Rotisseurs Italia, ha l’idea di dare corso all’originario progetto di Maurice Edmond Sailland.

OGGI

Il futuro del gusto

Già presente nel Lazio e in Toscana, aprirà a breve nuove sedi in Italia e all'estero, con l'obiettivo di portare le migliori tradizioni gastronomiche italiane e internazionali sulla prestigiosa "tavola" della Confrérie

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